←

Un sabato italiano

Sergio Caputo

-3
−1 +1
E6 C#9 F#m7 B7 Emaj7 C#9 F#m7 B7
F#m7 B7Il fetido cortile ricomincia a miagolare
E Baug E C#7L'umore e' quello tipico del sabato invernale
F#m7 B7La radio mi pugnala con il festival dei fiori
E C#m7 F#m7 B7Un angelo al citofono mi dice vieni fuori
F#m7 B7Giu' in strada per fortuna sono ancora tutti vivi
E Baug E C#7L'oroscopo pronostica sviluppi decisivi
F#m7 B7Guidiamo allegramente e' quasi l'ora delle streghe
E C#m7 F#m7 B7C'e' un aria formidabile le stelle sono accese
E C#m7 F#m7 B7E sembra un sabato qualunque, un sabato italiano
Emaj7 C#m7 F#m7 F#m6Il peggio sembra essere passato
G#m C#m F#m B7La notte e' un dirigibile che ci porta via lontano
F#m7 B7Cosi' ci avventuriamo nella Roma felliniana
E Baug E C#7Equilibristi in bilico sul fine settimana
F#m B7E sulle immagini di sempre nei discorsi e nei pensieri
E C#m7 F#m7 B7Dilaga anacronistica la musica di ieri
F#m7 B7Malinconia latente nei momenti piu' felici
E C#7 E C#7Abissi imperscrutabili le donne degli amici
F#m B7E questa storia imprevedibile d'amore e dinamite
E C#m7 F#m7 B7Mi rende tollerabile perfino la gastrite
E C#m7 F#m7 B7E in questo sabato qualunque, un sabato italiano
E7 C#m7 F#m7 F#m6Il peggio sembra essere passato
G#m C#m F#m B7La notte e' un dirigibile che ci porta via lontano
E C#m9 C#m9 F#m7 G#m7 C#7 F#m7 B6
F#m7 B7E adesso navighiamo dentro un sogno planetario
E Baug E C#7Il whisky mi ritorna su divento letterario
F#m B7Ma perche' non vai dal medico, e che ci vado a fare
E C#m7 F#m7 B7Non voglio mica smettere di bere e di fumare
E C#m7 F#m7 B7E in questo sabato qualunque, un sabato italiano
E7 C#m7 F#m7 F#m6Il peggio sembra essere passato
G#m C#m F#m B7La notte e' un dirigibile che ci porta via lontano