←

Cateto

Elio e le Storie Tese

+10
−1 +1
Cm A#C'era un uomo che viveva
G# A#a Chicago(IL) e gli cresceva
Cm A# l'erba sulla faccia;
G# A#egli era infelice.
Cm A#Sulla faccia aveva l'erba,
G# A# Cmsulla testa piante che perdevano le foglie;
Gm Cm Gm Cmper tagliarsi i capelli usava la motosega.
D# G# D# A#C'era poi una donna che viveva ad Erba(CO);
Cm G# D#era molto bella, però
F Gm F A# C D7i suoi pori secernevano escrementi invece che sudor.
Cm A#Triste la sua condizione
G# A#per l'infausta secrezione:
Cm A# cacca sulla faccia.
G#Ella era infelice.
D# G# D# A#Lui decise che per essere felice
Cm G# D# Fdoveva emigrare da là;
Gm F A# Cmaddio alle delusioni chicaghesi, addio all'importantissimo nodo ferroviario.
Cm A#Si diresse all'aeroporto
G# A#per volare fino ad Erba(CO)
Cm A#e lì trovare l'erba
G# A#sulla faccia della gente.
Cm D# A# Cm D# Gsus7
Cm A#Lei ,di contro, per un caso
G# A#che potrà sembrarvi strano
Cm A#decollò da Erba(CO)
G# A#alla volta di Chicago(IL);
Cm A#questo nome suscitava
G# A#nella fetida ragazza
Cm Gm Gm Cmuna nuova speme. Già dopo il decollo la gente voleva buttarla fuori.
G#Ma il destino era in agguato
Cmsotto forma di pilota
Cm7 F7che, svenuto per le esalazio-o-oni
A#m F7nel suo sogno di pilota trasformossi in kamikaze
A#m7 D#7 Gm C7e diresse verso l'aeroplan che da Chicago(IL) andava ad Erba(CO);
C#e il bagliore dell'impatto
Fmfece luce sui due volti,
G7 C7l'uno verde, l'altro invece no.
C#7 D#E lui cadendo vide lei, e lei cadendo vide lui.
Cm D# A# Cm
D# G# D# A#"Mi presento, io mi chiamo Jonathan Grass",
Cm G# D#disse lui sfrecciando nel blu.
F Gm F"Chiedo scusa per l'audacia ma mi rendo conto che qui fra non molto poc'anzi moriremo,
A#e per l'impatto al suolo, e per il grave scontro,
C D7e se mi è concesso per lo shock che entrambi abbiamo subito poco fa".
Cm A#parlato: Si figuri, caro amico,
G# A#sono conscia anch'io del fatto
Cm A#che qui il tempo stringe;
Gm Cm Gm Cme per dimostrarle che è vero le metto la lingua in bocca.
Cm A#Il contatto dei due visi,
G# A#misto all'impeto d'amore,
Cm A#fece da rimedio
G# A#in quella tragedia;
Cm A#l'erba si allungò all'istante
G# A#per l'effetto concimante:
Cm A#Cacca più amore
Gm Cm Gm Cmoperano più miracoli di quanto non si creda.
G#Ma la luce dell'amore
Cmfu oscurata dall'odore
Cm7 F7che quella puttana sprigiona-a-ava;
A#me lo sventurato amante,
F7ritiratosi all'istante,
A#m7 D# Gm C7si negò all'abbraccio e disse: "Pfui" avviluppandosi nell'erba.
C#Lui, cadendo sulla terra,
Fmdisse "Muoio sulla terra",
G7 C7lei gli cadde sopra e ne morì,
C#7originando lì per lì
D#l'allegra aiuola dell'amore.
Cm A#In quel mentre due bifolchi,
G# A#ivi intenti a tracciar solchi,
Cm A#videro l'evento
G# A#e dissero: "Portento!
Cm A#Queste soglie sovrapposte
G# A#sono un monito celeste.
Cm Gm Gm CmPresto, grandi feste per celebrare il concime che rese i campi coltivabili!"
C7 F A7 A# FE la morale di questa storia è che la merda non è poi così brutta come la si
Gm7 F Cm D# A# Cm D#dipinge.