←

Cateto

Elio e le Storie Tese

-5
−1 +1
Am GC'era un uomo che viveva
F Ga Chicago(IL) e gli cresceva
Am G l'erba sulla faccia;
F Gegli era infelice.
Am GSulla faccia aveva l'erba,
F G Amsulla testa piante che perdevano le foglie;
Em Am Em Amper tagliarsi i capelli usava la motosega.
C F C GC'era poi una donna che viveva ad Erba(CO);
Am F Cera molto bella, però
D Em D G A B7i suoi pori secernevano escrementi invece che sudor.
Am GTriste la sua condizione
F Gper l'infausta secrezione:
Am G cacca sulla faccia.
FElla era infelice.
C F C GLui decise che per essere felice
Am F C Ddoveva emigrare da là;
Em D G Amaddio alle delusioni chicaghesi, addio all'importantissimo nodo ferroviario.
Am GSi diresse all'aeroporto
F Gper volare fino ad Erba(CO)
Am Ge lì trovare l'erba
F Gsulla faccia della gente.
Am C G Am C Esus7
Am GLei ,di contro, per un caso
F Gche potrà sembrarvi strano
Am Gdecollò da Erba(CO)
F Galla volta di Chicago(IL);
Am Gquesto nome suscitava
F Gnella fetida ragazza
Am Em Em Amuna nuova speme. Già dopo il decollo la gente voleva buttarla fuori.
FMa il destino era in agguato
Amsotto forma di pilota
Am7 D7che, svenuto per le esalazio-o-oni
Gm D7nel suo sogno di pilota trasformossi in kamikaze
Gm7 C7 Em A7e diresse verso l'aeroplan che da Chicago(IL) andava ad Erba(CO);
A#e il bagliore dell'impatto
Dmfece luce sui due volti,
E7 A7l'uno verde, l'altro invece no.
A#7 CE lui cadendo vide lei, e lei cadendo vide lui.
Am C G Am
C F C G"Mi presento, io mi chiamo Jonathan Grass",
Am F Cdisse lui sfrecciando nel blu.
D Em D"Chiedo scusa per l'audacia ma mi rendo conto che qui fra non molto poc'anzi moriremo,
Ge per l'impatto al suolo, e per il grave scontro,
A B7e se mi è concesso per lo shock che entrambi abbiamo subito poco fa".
Am Gparlato: Si figuri, caro amico,
F Gsono conscia anch'io del fatto
Am Gche qui il tempo stringe;
Em Am Em Ame per dimostrarle che è vero le metto la lingua in bocca.
Am GIl contatto dei due visi,
F Gmisto all'impeto d'amore,
Am Gfece da rimedio
F Gin quella tragedia;
Am Gl'erba si allungò all'istante
F Gper l'effetto concimante:
Am GCacca più amore
Em Am Em Amoperano più miracoli di quanto non si creda.
FMa la luce dell'amore
Amfu oscurata dall'odore
Am7 D7che quella puttana sprigiona-a-ava;
Gme lo sventurato amante,
D7ritiratosi all'istante,
Gm7 C Em A7si negò all'abbraccio e disse: "Pfui" avviluppandosi nell'erba.
A#Lui, cadendo sulla terra,
Dmdisse "Muoio sulla terra",
E7 A7lei gli cadde sopra e ne morì,
A#7originando lì per lì
Cl'allegra aiuola dell'amore.
Am GIn quel mentre due bifolchi,
F Givi intenti a tracciar solchi,
Am Gvidero l'evento
F Ge dissero: "Portento!
Am GQueste soglie sovrapposte
F Gsono un monito celeste.
Am Em Em AmPresto, grandi feste per celebrare il concime che rese i campi coltivabili!"
A7 D F#7 G DE la morale di questa storia è che la merda non è poi così brutta come la si
Em7 D Am C G Am Cdipinge.