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Uomini persi

Claudio Baglioni

Am+2
−1 +1
D7 C Am7 Dm7 Dm Dm7 G7 C Am7 Em7 Am D7 F#m7 E7 F#m7 Dm G7 C Dm7 D7 C Dm7 C Em7 Am Am7 D7 Am Dm7 Dm Am7 E C Dm7 D7 C Am7 Dm7 Dm Dm7 G7 C Dm7 C7 F Am E A7 A E7 Bm7 C#m7 F#m7 C#m7 E7 D F#m7 E C#m7 D F#m7 E7 C#m7 F#m7 E7 D F#m7 E7 E C Dm7 G7 C Em7 Am Am7 F#m7 D7 F#m7 Dm7 F Am7 G C Dm7 C Dm7Anche chi dorme in un angolo pulcioso coperto dai giornali le mani a cuscino ha avuto un letto bianco da scalare e un filo di luce accesa dalla stanza accanto due piedi svelti e ballerini a dare calci al mare nell'ultima estate da bambino piccole giostre con tanta luce e poca gente e un giro soltanto Anche questi altri strangolati da cravatte che dentro le ventiquattrore portano la guerra sono tornati con la cartella in braccio al vento che spazza via le foglie del primo giorno di scuola raggi di sole che allungavano i colori sugli ultimi giochi tra i montarozzi di terra e al davanzale di una casa senza balconi due dita a pistola Anche quei pazzi che hanno sparato alle persone bucandole come biglietti da annullare hanno pensato che i morti li coprissero perche' non prendessero freddo e il sonno fosse lieve hanno guardato l'aeroplano e poi l'imboccano e son rimasti cosi' senza inghiottire ne' sputare su una stradina e quattro case in una palla di vetro che a girarla viene giu' la neve Anche questi cristi caduti giu' senza nome e senza croci son stati marinai dietro gli occhiali storti e tristi sulle barchette coi gusci delle noci e dove sono i giorni di domani le caramelle ciucciate nelle mani di tutti gli uomini persi dal mondo di tutti i cuori dispersi nel mondo Quelli che comprano la vita degli altri vendendogli bustine e la peggiore delle vite hanno scambiato figurine e segreti con uno piu' grande ma prima doveva giurare teste crollate nel sedile di dietro sulle vie lunghe e clacksonanti del ritorno dalle gite un po' di febbre nei capelli ed una maglia che non vuole passare e i disperati che seminano bombe tra poveri corpi come se fossero vuoti a perdere come se fossero pupazzi seduti sui calcagni han
Dm7rovesciato
Dm7 G7 C C7 F Am E7 E A7 A F#m7 E7 Bm7 C#m7 F#m7 C#m7 E7 Bm7 F#m E C#m7 D F#m7 E7 C#m7 F#m7 E7 E C#m7 D F#m7 E7 D E7 C#m7 F#m7 E7 D F#m7 E7 F#m7sassi e un mondo di formiche che scappava le voci aspre delle madri che li chiamavano sotto un quadrato di stelle dentro i cortili dei palazzi e la famiglia a comprare il cappotto nuovo e tutti intorno a dire come gli stava Anche questi occhi fame di nascere per morir di fame si son passati un dito di saliva sui ginocchi e tutti dietro a un pallone in uno sciame leggeri come stracci e dove fanno a botte dov'e' un papa' che caccia via la notte di tutti gli uomini persi dal mondo di tutti i cuori dispersi nel mondo di tutti gli uomini persi dal mondo di tutti i cuori dispersi nel mondo